sabato 19 maggio 2012

Usa, infezione batterica mangia carne: mezzo cm all'ora (VIDEO)

Negli Usa due donne sono state colpite da una grave e rara infezione batterica che mangia la carne: mezzo centimetro abbondante ogni ora. Entrambi i casi si sono verificati nel sud degli Usa, a distanza di pochi giorni l'uno dall’altro....

Continua a leggere...

Usa, infezione batterica mangia carne: mezzo cm all'ora (VIDEO)


Ora, a costo di sembrare una "complottista".....ma perchè sa così tanto di esperimento?! Insomma da dove è venuto questo cavolo di batterio mangia carne?! E' comparso dall'oggi al domani?! 
Non so rispondere a queste domande, dunque sono andata ad indagare ed ho scoperto un bel pò di cosette niente male. Innanzi tutto è già successo, ci sono già stati altri casi in Canada addirittura nel seguente articolo si parla di circa duecento persone all'anno.....mica male eh?! 

La donna che ha perso mani e piedi.La malattia colpisce 200 canadesi all'anno
Articolo pubblicato il: 2011-07-05
TORONTO - Una donna residente in Ontario sta cercando di ricostruirsi una vita dopo una terribile malattia che le ha portato via mani e piedi. Cyndi Desjardins, moglie e madre di due bambini, vive a Holland Landing, a nord di Toronto. Si è ammalata cinque mesi fa di quella che credeva essere una semplice influenza, in realtà si trattava di fascite necrotizzante - una forma particolare e rara di infiammazione degli strati profondi della pelle e dei tessuti sottocutanei che colpisce circa duecento persone all’anno in Canada e non sempre riconoscibile alla prima diagnosi - o più comunemente nota come “batterio mangia-carne”. «Non avevo solo l’influenza, ma anche diarrea e vomito. E un grande dolore alle gambe», racconta in un’intervista a Ctv. «Sono stata portata in ospedale dopo essere quasi svenuta». E Cyndi entra in coma. Il batterio le aveva intaccato anche gli organi e gli arti e i medici le hanno dovuto amputare mani e piedi. Cyndi, dopo aver trascorso molto tempo al Southlake Regional Health Centre di Newmarket è a casa dove sta cercando di riappropriarsi della sua vita, lavorando il più possibile su se stessa, sulla sua dignità per essere capace di contribuire alla vita dei suoi due figli. «Non vuole essere una spettatrice - ha dichiarato il marito, Mark Wilkens - Vuole partecipare attivamente alla sua vita». 


Come si può leggere l'articolo risale al 2005. Se ne è parlato anche nel 2011 quando ad ammalarsi fu il  chitarrista degli Slayer noto gruppo rock se non erro ( mi scuserete ma non sono amante del rock) di nome  Jeff Hanneman che venne punto da un ragno a quanto si può apprendere. 
Ma vediamo un secondo cosa ci dicono di questa malattia dal decorso potenzialmente mortale: 


La fascite necrotizzante è un'infezione rara e spesso letale dei tessuti molli che interessa gli strati fasciali superficiali delle estremità, dell'addome e del perineo. La fascite necrotizzante in genere inizia con un trauma; tuttavia, l'evento iniziale può apparire innocuo come una semplice contusione, una ustione minore, il morso di un insetto o, come probabilmente accaduto in Canada, in occasione di un’intervento chirurgico. Differenziare un'infezione necrotizzante da una comune infezione dei tessuti molli, quale cellulite o impetigo, è una sfida di straordinaria importanza. La diagnosi tempestiva è di fondamentale importanza, in quanto caratteristicamente la fascite necrotizzante si diffonde rapidamente e può condurre a insufficienza multi-organo, ADRS e morte. Si tratta di un'infezione da streptococco del gruppo A. Sebbene lo Streptococcus del gruppo A sia il più comune germe isolato, più frequentemente l'infezione è causata da un insieme di batteri Gram-positivi, Gram-negativi, aerobi e anaerobi. Spesso il chirurgo ortopedico è il primo medico a venire in contatto con queste infezioni e deve pertanto familiarizzare con una malattia potenzialmente così devastante e con il suo trattamento. Diagnosi tempestiva, immediata somministrazione di antibiotici ad ampio spettro e precoce e aggressivo di tutti i tessuti interessati sono i passaggi chiave per ridurre morbidità e mortalità di queste infezioni rapidamente progressive. Gli eventi che possono portare al contagio sono ad esempio le chirurgie addominali, il parto vaginale, ma anche un graffio, fratture, ferite. Fattore determinante è però la presenza e il contatto del corpo con i batteri di cui qualcuno è portatore, compreso il contagiato, e una certa predisposizione del soggetto. Il batterio entra nel corpo, e rapidamente si riproduce ed emana le tossine e gli enzimi che distruggono i tessuti determinandone la necrosi. I tessuti colpiti devono essere subito rimossi chirurgicamente per poter salvare la vita del paziente. Il batterio inoltre ha la capacità di nascondersi al sistema immunitario, permettendo così la veloce diffusione della malattia che si manifesta con dolore, pressione bassa, confusione, febbre alta e grave disidratazione dovuto alle tossine che avvelenano il corpo. 
La fascite necrotizzante a volte si presenta sotto la pelle con pochi sintomi e ciò a volte ne impedisce la diagnosi.
L’infezione non colpisce ossa e muscoli, almeno nella fase iniziale, ma in fase avanzata richiede spesso l’amputazione. La morte non è rara, ma molte persone sono curate con successo, nonostante le complicanze sugli organi a livello respiratorio, cardiaco, vascolare e renale. Durante il trattamento, è necessario mantenere i siti chirurgici aperti per un periodo di tempo sufficiente per essere reispezionati al fine di essere sicuri che il tessuto restante non stia continuando a distruggersi. Quando i chirurghi sono sicuri che l'infezione è stata interrotta, le ferite sono chiuse. Solo dopo il processo di recupero può cominciare compresa una lunga terapia fisica e il recupero psicologico. 


Bene terminato questo piccolo riassunto sulla malattia torniamo ai casi, non c'è voluto poi molto, gironzolando su internet ecco cos'altro ho trovato: 

Batterio Killer, indagini a tappeto   Questo è presente nell'archivio storico del corriere, è un'articolo che risale al lontano 1994.....si si, vent'anni fa si può quasi dire....bene in questo articolo si legge chiaramente che l'Istituto superiore di sanità raccoglierà e verificherà tutte le segnalazioni sospette sul germe "mangia muscoli", si parla di trenta decessi in Giappone dal 1992, e quindici in Gran Bretagna, Medici e Usl in preallarme e numeri verdi istituiti….un caso in Italia un uomo di Tradate che si è salvato "per miracolo".
In questo bellissimo articolo storico c'è anche tutta una "storia" del batterio narrata chiaramente che vi riporto para para è molto interessante: 
<< Il batterio e' sempre esistito. Per millenni e' rimasto come rintanato nella sua nicchia ecologica. Poi forse si e' visto accerchiato da troppi nemici (gli antibiotici) ed e' passato al contrattacco. Puo' essere ricostruita cosi' la storia di questo germe caratterizzato finora da un comportamento quieto. "L' ecologia batterica deve essere mutata . spiegano all' Istituto superiore di Sanita' .. Gli streptococchi piu' comuni si sono visti in pericolo e hanno reagito alla pressione della penicillina". La prima fascite necrotizzante, malattia che in poche ore puo' liquefare la muscolatura mandandola in cancrena e il cui insorgere e' favorito da condizioni immunitarie imperfette, e' stata descritta nel ' 24 negli Stati Uniti. A devastare rapidamente le fasce muscolari non e' il batterio stesso ma la micidiale tossina capace di bloccare le difese dell' organismo. La mortalita' e' pari al 20 30% dei casi. ITALIA . L' infezione si e' manifestata in Italia raramente ma e' ben conosciuta da dermatologi ed infettivologi. Il dottor Greco ricorda una caso a Napoli, relativo a 15 anni fa. Una giovane si era buttata nel vuoto per una delusione amorosa e si era spezzate le gambe. Dopo qualche giorno dal ricovero sulla sua coscia e' comparsa un' erosione progressiva. Il processo di liquefazione del muscolo poteva essere seguito ad occhio nudo talmente era rapido. Pero' poi la ragazza si e' salvata. Le ultime segnalazioni sulla presenza di questa infezione sono relative a qualche anno fa, in Liguria. In genere la tossina attacca piu' facilmente persone gia' ferite. I suoi effetti devastanti si combattono con una diagnosi precoce e con la penicillina. ESTERO . "Stupisce il fatto che un germe cosi' raro si sia risvegliato in una particolare area geografica", fa notare il virologo Fernando Dianzani, il quale non esclude una sovrapposizione di infezioni. Scozia, Gloucestershire, Surrey, Kent, Essex, Londra: questa la "strada" percorsa finora dal temibilissimo mangiamuscoli. Ma notizie allarmanti giungono anche da Tokio. Almeno 30 giapponesi sono morti dal ' 92 colpiti dalla tossina "carnivora". Il primo decesso si e' registrato nel ' 92 e da allora decine di casi sono stati riscontrati in tutto il Paese. L' ultimo a marzo di quest' anno: ha interessato un uomo di 46 anni di Hiroshima. "Non c' e' rischio di epidemia . sottolinea il microbiologo francese Josef Alouf, dell' istituto Pasteur .. La meta' dei pazienti sono morti per cause fortuite". In Francia negli ultimi mesi la tossina ha ucciso una persona. Centinaia i casi notificati negli ultimi 5 anni: "Ma rientrano nella norma", dicono all'ospedale Salpetrie're di Parigi. Negli Stati Uniti si verificano 200 300 decessi l' anno, in Inghilterra 10, in Germania 15 /20, in Svizzera 11, in Norvegia 4. E in Italia? Si sapra' con esattezza soltanto fra qualche mese….>>


 Oserei dire che è passato più di "qualche mese" dal 1994 data di questo articolo e forse è andata meglio di quanto sperassimo all'epoca, oppure ci sono stati altri casi di cui però non c'è traccia in rete ( o magari io non li ho saputi trovare eh ci può stare…) in Italia, perché per quanto riguarda l'estero beh…mi sono imbattuta in un sito dedicato che si chiama The National Necrotizing Fasciitis Foundation dove c'è una sezione specifica per le storie dei sopravvissuti Per curiosità li ho contati pre 2007  ben 195 racconti ; 2007 n°31 ;2008 n°26; 2009 n°28; 2010 n° 15; 2011 n° 17; E ben 22 racconti nel 2012. Non male vero!? A questi poi dobbiamo aggiungere coloro che non vogliono raccontare di essere sopravvissuti ad una malattia come questa su un sito internet rendendo la propria storia di pubblico dominio e/o coloro che sono morti perché ci si muore di questo cavolo di malanno!….quindi a ben vedere potrebbero anche essere di più. Sicuramente è tutto molto interessante ma fin qui nulla dimostra che questo batterio sia stato in qualche modo inoculato volutamente è ovvio, difficile sarebbe trovare delle prove certe non credete?! Certo è che non è un segreto che l'uomo venga usato come cavia a sua insaputa, persino il pentagono lo ha ammesso.....dove? Ma qui....BBC si il sito della bbc, a parlare è Nick Childs, corrispondente dal Pentagono per la BBC, e pubblicato sull'edizione on line del notiziario dell'emittente nazionale britannica il 10 ottobre del 2002. Vi riporto la traduzione dell'articolo che è in inglese:
Gli Stati Uniti ammettono esperimenti con armi chimiche
Il Pentagono ha pubblicato in precedenza informazioni segrete rivelando di avere eseguito esperimenti sull'utilizzo di agenti chimici e biologici più vasti di quanto si fosse pensato in precedenza.
Gli esperimenti hanno avuto luogo negli anni 60 nei primi anni 70.
Alcuni esperimenti sono stati effettuati anche in Gran Bretagna ed in Canada, sebbene gli americani affermino che i governi britannico e canadese abbiano già rese pubbliche alcuni anni fa le informazioni su questi avvenimenti.
In tutto circa 5.500 militari sono stati coinvolti.
Il Pentagono ha rivelato in precedenza informazioni sugli esperimenti di agenti chimici e biologici a bordo di navi della marina militare degli Stati Uniti mentre si trovavano in mare.
Ora, per la prima volta, rivela dettagli su esperimenti simili compiuti sul suolo americano - in Alaska, Florida, Hawaii, Maryland e nell'Utah - così come in Gran Bretagna, Canada.
Veterani preoccupati
In alcuni di questi esperimenti furono rilasciati dei reali agenti tossici, incluso il gas sarin ed il VX, ma in più di metà degli esperimenti sono stati usati degli agenti simulati.
Lo scopo degli esperimenti, insiste il Pentagono, era di valutare l'equipaggiamento, le procedure e le tattiche militari e non di verificare gli effetti sulla persone.
Il personale ha indossato uniformi protettive.
I civili sono stati esposti ad agenti simulati, affermano i funzionari del Pentagono, ma aggiungono che questi agenti erano innocui e l'esercito degli Stati Uniti insiste che non c'è nessuna prova che all'epoca qualcuno abbia sofferto, dal punto di vista della salute, a causa degli esperimenti.
Ma in larga parte la ragione per la quale vengono rivelate queste informazioni adesso e per la quale ne viene riferito al congresso degli Stati Uniti, come sta facendo il Pentagono, è perché ci sono delle preoccupazioni espresse dai veterani.
Più di 50 di loro hanno inoltrato dei reclami a causa di preoccupazioni per il proprio stato di salute e perché avevano paura di essere stati esposti a delle sostanze pericolose.
E' ma non ho ancora finito....pesavate che finisse qui?! No...Questo post nella bacheca del blog la Scienzamarcia è davvero illuminante, ci propone la traduzione dell'articolo Millions were in germ war tests  pubblicato il 21 aprile 2002 sull'edizione on line del giornale britannico TheGuardian. L'articolo prova in maniera chiara e precisa, riferendo dicharazioni ufficiali del ministero della difesa britannico (MOD) come tali esperimenti siano avvenuti in passato anche utilizzando aerei che spruzzavano veleni sopra la popolazione ignara, ovvero tramite scie chimiche ( ma sbaglio o  le scie non esistono ed è roba di "folli complottisti" !?!?! )
La traduzione è a cura del fisico Corrado Penna curatore del sito che ci offre l'articolo, che ha pure aggiunto l’enfasi ad alcune parole o frasi (evidenziate in grassetto) ed alcuni commenti che non ha saputo fare a meno di esprimere (sono in corsivo fra le parentesi quadre). Il video finale (in inglese) evidenzia alcuni dei contenuti dell’articolo.
Io ve lo riporto per com'è tanto le sue considerazioni sono anche le mie, o meglio io mi trovo d'accordo con le sue perplessità evidenziate in corsivo.
Una gran parte della Gran Bretagna fu esposta al contagio batteri irrorati nel corso di esperimenti segreti  



     Il Ministero della Difesa ha trasformato una gran parte del paese in un gigantesco laboratorio per la realizzazione di una serie di esperimenti per testare armi biologiche [agenti infettivi, N.d.T.] sulla popolazione.



     Un rapporto governativo appena rilasciato ci fa conoscere per la prima volta la storia completa ed ufficiale degli esperimenti britannici sulle armi biologiche compiuti tra il 1940 ed il 1979. Molti di queste test rilasciarono micro-organismi e sostanze chimiche potenzialmente pericolose su fascie enormi della popolazione senza che i cittadini ne fossero informati. Mentre i dettagli di alcuni esperimenti segreti sono emersi negli ultimi anni, il rapporto di 60 pagine rivela nuove informazioni su più di 100 esperimenti segreti.

     Il rapporto rivela che al personale militare furono date istruzioni di riferire a qualsiasi “investigatore curioso” che gli esperimenti erano parte di progetti di ricerca sul clima e sull’inquinamento dell’aria. I test, portati avanti da scienziati statali a Porton Down, furono progettati [ufficialmente, ma ci dobbiamo credere? N.d.T. ] per aiutare il Ministero della Difesa a stimare la vulnerabilità della Gran Bretagna nell’eventualità che i russi rilasciassero nuvole di germi mortali sul paese.

     Nella maggior parte dei casi durante gli esperimenti non vennero usate armi biologiche, ma degli agenti alternativi che gli scienziati pensavano potessero imitare quelli biologici e che il Ministero della Difesa sosteneva fossero innocui. Ma famiglie che vivono in determinate zone del paese e che hanno avuto bambini con difetti congeniti stanno richiedendo un’inchiesta pubblica [ovviamente mai effettuata, N.d.T. ].

Un capitolo del rapporto “Gli esperimenti con particelle fluorescenti” rivela come tra il 1955 ed il 1963 aerei volarono dal nord-est dell’Inghilterra alla punta della Cornovaglia lungo le coste meridionali e occidentali, sganciando sulla popolazione enormi quantità di solfuro di zinco e cadmio [vi ricorda niente? N.d.T.]. I composti chimici andarono alla deriva per miglia nell’entroterra, e la loro fluorescenza permise di monitorarne la diffusione. In un altro test, durante il quale si utilizzò solfuro di zinco e cadmio, un nebulizzatore fu rimorchiato lungo una strada vicino a Frome, nel Somerset, dove riversò il composto chimico per un’ora.

     Mentre il Governo ha insistito nell’affermare l’innocuità di tale composto chimico, il cadmio è riconosciuto come una causa di cancro al polmone e durante la Seconda Guerra mondiale esso fu considerato dagli Alleati come un’arma chimica.

     In un altro capitolo “Esperimenti di copertura di grandi aree”, il Ministero della Difesa descrive come tra il 1961 ed il 1968 più di un milione di persone lungo la costa meridionale dell’Inghilterra, da Torquay alla New Forest [Foresta Nuova], furono esposte a batteri fra i quali e.coli e bacillus globigii, che simula l’agente dell’antrace. Questi rilasci provennero da una nave militare, la Icewhale, ancorata di fronte alla costa del Dorset che spruzzò i microrganismi in un raggio di 5-10 miglia.

     Il rapporto rivela anche dettagli degli esperimenti DICE nel Dorset meridionale tra il 1971 ed il 1975. Questi esperimenti hanno coinvolto scienziati degli Stati Uniti e del Regno Unito che spruzzarono nell’aria massicce quantità di batteri di serratia marcescens, insieme ad un agente che simulava l’antrace ed al fenolo.

     Batteri simili sono stati rilasciati nei “Test di sabotaggio” fra 1952 e 1964. Questi erano test per determinare la vulnerabilità all’attacco di grandi edifici statali e del trasporto pubblico. Nel 1956 i batteri furono rilasciati nella metropolitana londinese all’ora di pranzo lungo la Linea Nord tra Colliers Wood e Tooting Broadway. I risultati mostrano che i micro-organismi si diffusero lungo un tragitto di 10 miglia. Prove simili furono condotte in alcuni tunnel che scorrono al di sotto di edifici governativi a Whitehall.

     Gli esperimenti che furono condotti tra 1964 e 1973 compresero l’attaccare germi alla ragnatele nelle cassette della posta per controllare come essi sarebbero sopravvissuti in differenti ambienti. Questi esperimenti furono eseguiti in una dozzina di località della nazione, incluso il West-End londinese, Southampton e Swindon. Il rapporto inoltre fornisce i particolari di più di una dozzina di altri esperimenti condotti su aree più piccole fra 1968 e 1977.

Negli ultimi anni, il Ministero della difesa ha affidato a due scienziati la verifica della sicurezza di questi test. Entrambi hanno affermato che non c’era rischio per salute pubblica, anche se uno dei due sospetta che le persone più anziane e quelle sofferenti di malattie respiratorie avrebbero potuto essere seriamente colpite se avessero inalato sufficienti quantità di microrganismi.

     In ogni caso alcune famiglie che vivono nelle aree maggiormente coinvolte in questi test segreti sono convinte che gli esperimenti hanno causato ai loro bambini difetti congeniti, handicap fisici e difficoltà di apprendimento.

     David Orman, un ufficiale dell’esercito di Bournemouth, sta richiedendo un’inchiesta pubblica. Sua moglie Janette nacque a Lulworth Est nel Dorset, nelle vicinanze di una delle aree dove vennero condotti molti di quegli esperimenti. Ha avuto un aborto spontaneo, quindi ha dato alla luce un figlio con paralisi cerebrale. Tre sorelle di Janette, anche loro nate in quel villaggio mentre gli esperimenti erano in corso, hanno dato alla luce dei bambini con dei problemi inspiegabili, così come è successo ad un certo numero di loro vicini.

     L’autorità sanitaria locale ha negato che vi sia un insolito raggruppamento di casi, ma Orman la pensa diversamente. Egli afferma: “Io ne sono convinto: è accaduto qualche cosa di terribile. Il villaggio era una comunità compatta ed il fatto di avere così tanti difetti congeniti in un lasso di tempo così limitato deve essere qualcosa di più che una coincidenza”.

     I governi successivi hanno provato a mantenere segreti i particolari delle prove di guerra biologica. Mentre i rapporti di un certo numero di esperimenti sono emersi nel corso degli anni attraverso l’Ufficio del Pubblico Registro [Public Record Office, una sorta di archivio accessibile al pubblico, N.d.T. ]. Quest’ultimo documento del Ministero della Difesa - che è stato rilasciato su richiesta del parlamentare liberal-democratico Norman Baker - offre la più completa versione ufficiale disponibile al momento [chissà quante cose sono rimaste nascoste che non sapremo mai, N.d.T. ] sui test di guerra biologica.

Baker ha detto: “Accolgo favorevolmente il fatto che il governo abbia finalmente divulgato queste informazioni, ma mi chiedo perchè ci sia voluto così tanto tempo. È inaccettabile che i cittadini siano stati trattati come cavie inconsapevoli e voglio essere sicuro che siano veritiere le affermazioni del Ministero della Difesa sull’innocuità dei prodotti chimici e batteriologici utilizzati”.

     Il rapporto del Ministero della Difesa descrive la storia della ricerca del Regno Unito sulla guerra biologica a partire dalla seconda guerra mondiale, quando a Porton Down furono prodotte cinque milioni di balle di frumento piene di mortali spore dell’antrace, che sarebbero state lanciate sulla Germania per ucciderne il bestiame. Esso fornisce anche dettagli sugli infami esperimenti con l’antrace su Gruinard, sulla costa scozzese che lasciò l’isola così contaminata che essa non potè più essere abitata fino alla fine degli anni ‘80.

     Questo rapporto inoltre conferma l’uso dell’antrace e di altri germi mortali su esperimenti condotti a bordo delle navi nei Caraibi e fuori del litorale scozzese durante gli anni 50. Il documento dichiara: “L’approvazione tacita per prove di simulazione nelle quali i cittadini potrebbero essere stati contaminati è stata fortemente influenzata da considerazioni di sicurezza della difesa, mirate ovviamente a limitare la conoscenza pubblica. Un corollario importante era la necessità di evitare l’allarme e l’inquietudine pubblica circa la vulnerabilità della popolazione civile all’attacco di armi biologiche.”

     Sue Ellison, portavoce di Porton Down, ha detto: “Le relazioni indipendenti [indipendenti da chi? e chi ci crede che siano davvero “indipendenti”? N.d.T. ] di eminenti scienziati [così eminenti da sostenere che un composto cancerogeno come il solfuro di cadmio e zinco sia innocuo, N.d.T] hanno mostrato che non c’è stato nessun pericolo per la salute pubblica in seguito agli esperimenti di rilascio di tali sostanze, i quali sono stati effettuati per proteggere la popolazione [alle persone irrorate con questi veleni evidentemente non resta che ringraziare per i gentili regali, N.d.T. ]. I risultati di questi esperimenti salveranno delle vite, se il paese o le nostre forze armate dovessero affrontare un attacco di armi chimiche e biologiche”. Alla domanda se tali test sulla popolazione sono ancora in atto [Sue Ellison] ha risposto: “Non è nostra abitudine discutere delle ricerche in atto” [affermazione che potremmo liberamente tradurre: “sì, lo stiamo ancora facendo, cosa volete, che ve lo andiamo a raccontare?” N.d.T. ].





Ora dopo aver letto tutto questo.....posso davvero secondo voi non domandarmi da dove cavolo arrivi ora sto cazzo (quando ci vuole ci vuole)  di batterio mangia carne??!?!?!?!?!?